• Lavorare in call center di telecomunicazioni

  • (consigli da una reale lavoratrice)

    L'italia e' una repubblica fondata sul lavoro cita il primo articolo della nostra Costituzione, io aggiungerei : fondata sul lavoro nei call center.
    Il lavoro nei call center per anni e' stato sottovalutato o considerato di serie B per qualcuno, ma che ad oggi dà speranza e sopravvivenza a milioni di persone, e come ogni lavoro ci consente di avere quella dignità di essere umano necessaria per vivere ogni giorno.



    Io mi ritengo fortunata, lavoro da 15 anni in questa realtà , che potrebbe sembrare semplicistica e banale ma non lo e' , in quanto e' un lavoro sempre in evoluzione che ti mette spesso davanti a nuove sfide per il raggiungimento di obiettivi , e ti consente di acquisire e perfezionare delle qualità necessarie per affrontare la clientela, qualità che potrebbero essere utili anche nella vita quotidiana.
    Quindi rivolgo questi consigli a coloro che si apprestano a fare colloqui in questo campo o che ci lavorano da un po':

    1) rispondere sempre con il sorriso. il sorriso "si sente" anche attraverso la cornetta telefonica, non sottovalutatelo mai!! Affrontate la giornata e i clienti con le loro richieste con il sorriso,con un atteggiamento positivo.

    2) Professionalità cortesia ed indulgenza. ogni cliente va gestito come il piu' prezioso ed importante , la sfida e' dare al cliente le informazioni corrette o risolvergli una problematica, non entrando in conflitto con lui facendo "muro contro muro", ma mettendosi dalla sua parte al suo livello di ragionamento per poi portarlo al nostro, tutto questo con la massima professionalita'.
    Gentilezza, cortesia , professionalita' e competenza sono gli ingredienti giusti per un buon livello di comunicazione.

    3) Essere precisi ma non troppo: quando si prova a risolvere un problema ad un cliente a volte si scende troppo nei tecnicismi. che non sempre vengono percepiti e capiti perche dall'altra parte del telefono ci puo essere chiunque (una signora anziana ma anche un giovane bill gates), quindi bisogna sempre capire dall'altra parte chi troviamo.

    4) Usare tecniche di comunicazione. Poi se vi volete sbizzarrire con qualche tecnica di comunicazione, e ce ne sono tante e molto interessanti, vi suggerirei di studiare la tecnica "del rispecchiamento" , quella della teoria "autoavverante" ecc..e le altrettanto interessanti teorie sul miglioramento della comunicazione nel paraverbale.

    Buona comunicazione ..a tutti...:-)